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Sono innumerevoli le opportunità di applicazione del Granito Onsernone, sia in ambiti interni che in quelli esterni.
Edgardo Pollini
mette a disposizione della propria clientela la propria pluriennale esperienza per meglio identificare le soluzioni ideali per soddisfare ogni esigenza.
Dai blocchi grezzi ai dadi, per aree esterne e arredo urbano, dalle pavimentazioni interne alle facciate ventilate, dai rivestimenti e nobilitazioni esterne alle piscine e wellness.

Richiedi un sopralluogo e un preventivo, senza impegno. Troveremo la soluzione ideale per ogni tua necessità.

Il Granito Onsernone è resistente al gelo e all’usura, si utilizza sia in esterni che in interni, per esempio, in facciate, scale, pavimenti, arredo bagno e piani cucina.
 
Al confine italo-svizzero, è usato anche nelle murature e nelle coperture degli edifici.
Queste caratteristiche, difficilmente rinvenibili nel settore edilizio, lo rendono particolarmente ricercato sia in ambito locale che all’estero.

Grazie al suo aspetto, in particolare il colore e la tessitura, è tra i materiali lapidei più straordinari d’Europa, pertanto si usa per facciate ventilate esterne, rivestimenti per interni, oggetti di design ed anche fontane.
Cenni geologici

Dal punto di vista della tettonica Granito Onsernone è caratteristico della zona Pennidica formatasi durante l'orogenesi alpina quando la spinta della placca Africana su quella Europea ha compresso i sedimenti depostisi lungo circa 700 km in un tratto di 125-150km. L'applicazione di queste forze agli ammassi rocciosi ha provocato deformazione sia per subduzione, sia per obduzione, sia per piegamento in una nuova catena montuosa.

Il maggior spessore degli ammassi rocciosi alpini, in seguito alla collisione delle placche continentali, si ha nel massiccio del San Gottardo-Aare e nel territorio del Ticino (nel nord del Ticino spessore crosta continentale 60 km).

La falda Pennidica, spessa più di un km si è formata per sovrapposizione lungo faglie o pieghe di frammenti crostali spintisi a vicenda. In queste condizioni si sono formati minerali e rocce tipici di condizioni di alta pressione. Al pennidico appartnegono anche altre rocce formatesi ad alta profondità come marmi, serpentini, eclogiti; inoltre sono presenti rocce sottoposte a metasomatismo. Serizzo o sarizzo è un termine di uso commerciale, per indicare una serie di litotipi di colore grigio scuro e grana uniforme, a composizione gneissica presenti nelle Alpi meridionali.

Con Serizzo si indicano principalmente paragneiss, rocce generate dalla metamorfosi di rocce sedimentarie o sedimenti, che a condizioni di temperatura e pressione crescenti generano prima micascisti e poi paragneiss. Il serizzo è formato da metamorfosi di sedimenti sabbioso-argillosi a una profondità di circa 7 km. Altri litotipi comprendono esemplari di quarziti ed ortogneisses fissili.
 La loro scistosità ed il loro contenuto mica relativamente elevato è caratteristico di uno stile tettonico ampiamente variabile nel tempo e nello spazio.

Esso deriva da vecchi termini dialettali in uso nelle Alpi meridionali, soprattutto nelle regioni del Piemonte e del Ticino. Non si tratta quindi di un termine di petrografico descrittivo, e viene talvolta impiegato come sinonimo di "granito", oppure di "gneiss", tutte rocce a composizione granitica più o meno metamorfizzate.

Le sue caratteristiche meccaniche e l'ampia disponibilità in forma di massi erratici diffusi al sud delle apli, la rendono una roccia di largo impiego.
 
Aree estrattive

Lo gneiss detto "serizzo" si trova nella zona intorno a Crevoladossola in Canton Ticino e a Sondrio.
Per l'economia di queste aree l'attività di estrazione e lavorazione della pietra è molto importante, ed ha notevolmente influenzato l'architettura regionale delle valli, in cui si usa tipicamente per elementi di muratura, rivestimenti di tetti e fontane.
In Canton Ticino ha assunto il nome di Granito Onsernone.
 
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
Attività d'estrazione cava
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Proprietà fisico chimicheValore prescrittoValore medio FMG
Assorbmento d'acqua≤0,5%0,04%(*)
Resistenza alla flessionemodulo di rottura ≥35N/mm2
Carico di rottura ≥1300N
55 N/mm2
561 Kg/cm2
2500 N
Resistenza abrasione profondavolume ≤175mm2120mm2
Resistenza al gelonon devono presentare rotture o alterazioni apprezzabili della superficieNon gelive
Coeff. dilatazione termica lineare≤9x10-6°k-16,5x10-6°k-1
Resistenza dei colori alla luceNon devono peresentare apprezzabili variazioni di coloreCampioni inalterati in brillantezza e colore
Resistenza ai prodotti chimiciNon devono peresentare apprezzabili segni d'attacco chimicoNon attaccate
Resistenza alle macchie1 < x < 5Classe 5 - macchie rimosse con acqua corrente calda (senza detergente)(**)
Coeff. di attrito (Scivolosità)Attrito soddisfacenete0,42 - 0,75(**)

Caratteristiche petrografiche

E’ composto da quarzo, biotite scura e feldspato bianco; la muscovite è l'unico minerale scintillante. La biotite, definisce la tessitura foliata della roccia, piani di discontinuità che facilitano lo spacco naturale secondo lastre.
 Se il taglio del Serizzo avviene "contro", si evidenza la struttura "occhiadina" caratterizzata da nuclei di quarzo o feldspato ammantati da cristalli di biotite.